RAID 2017-12-19T14:54:34+00:00

Raid Incursione d'artista

un progetto di FAT ASS. Associazione Culturale
R A I D è un gesto libero,
R A I D è aggregazione di artisti che condividono gli stessi intenti, liberi da impalcature di mercato e da ipotesi di etichetta.
R A I D si struttura come rete interrelazionale in cui ognuno è invitato a invitare consanguinei fin all’ultimo.
R A I D non è una mostra. E’ una pratica.
R A I D basa la propria incursione sull’estemporaneo, senza limitare in alcun modo la prolificità degli autori.
R A I D è un bambino a cui prescriverebbero il Ritalin. Agisce ai margini e al centro.
R A I D si fruisce in diretta, via schermo. Voyeurismo puro.
R A I D è un format ideato, prodotto et realizzato da FatStudio.
R A I D è un’offerta libera.

Format

R A I D è  un format libero ed antidogmatico,
R A I D prevede l’incursione di un gruppo selezionato di artisti in una location iconica e differente a seconda dell’edizione.
Nell’arco di 6 ore il plotone realizzerà un intervento coerente alla struttura semantica del progetto ed alla natura dello spazio.
Il sole cartesiano è l’aggregazione spontanea di individui che scelgono di celebrare ed offrire
la propria creatività, intimità, idea, affrancati dalla lente distorcente del mercato.

Autorialità

Il progetto R A I D propugna l’autorialità dei singoli artisti e sostiene la necessità di riportare il punto di gravità sui produttori di significati e significanti.
R A I D è un format con sviluppo orizzontale, realizzato dagli artisti per gli artisti, scevro dalle dinamiche di mercato.
L’autore è sempre libero di decidere del proprio operato.
Questo approccio solleva gli artisti da inutili fardelli esterni, fornendo loro la possibilità di offrire il proprio atto.

Libertà di azione, libertà di scelta, libertà dal mercato.

La Pratica

Le opere vanno realizzate in un massimo di 6 ore.
I materiali utilizzati possono essere recuperati in loco, ove possibile, o importati. L’artista è sempre invitato ad utilizzare materiale povero/recuperato e coerente alla struttura semantica dell’edizione del progetto. Ogni partecipante forzerà, decostruirà, snaturerà la propria pratica artistica per adattarla alla finestra temporale. Tale forzatura sarà enfatizzata dalla regia in soggettiva dei singoli, alimentando il voyeurismo di un pubblico vorace di particolari personali, se non intimi.

Fruizione

L’azione sarà fruibile via web nella modalità della diretta streaming.
Ogni artista sarà dotato di una webcam collegata ad un canale Youtube Live. La griglia dei canali è ospitata dal sito www.fatstudio.org, autore dell’intero progetto.
Internet è terreno neutro e fertile per sviluppare l’operazione. Il device è il medium che offre al pubblico un museo tascabile e ubiquo. Globale.