Raid | Manumission Motel 2018-02-02T13:10:41+00:00

La diretta stream inizia alle ore 10:00 di venerdì 2 febbraio ed è affidata all’occhio di 3 registi: Veronica Santi, Davide Labanti e Elia Andreotti.
Ci saranno inoltre due canali live per i progetti ICEcubes a cura Milena Becci e A Blue Love Connection a cura di Elena Forin.
Gli artisti che partecipano a R A I D Manumission Motel sono:
Apparatus 22 – Andrea Barzaghi – Costanza Battaglini – Andrea Battaglioli – Angelo Bellobono – Alessandro Brighetti – Giulio Cassanelli – Loris Cecchini – Umberto Ciceri – Fabrizio Cotognini – ICEcubes / Milena Becci – Davide Dormino – Rocco Dubbini – Arthur Duff – Fat Studio – Corinna Ferrarese – Elena Forin – Giovanni Gaggia / Bianco-Valente – Silvia Giambrone – Alberto Gianfreda – Daniele Girardi – Gluklya (Natalia Pershina) – Eva Hide – Davide Labanti – Micaela Lattanzio – Francesco Lauretta – Eleonora Lima – Lite Orchestra – Alessandra Maio – Fabio Mantovani – Vincenzo Marsiglia – Antonio Martino – Jacopo Mazzonelli – Fabiola Naldi – Andréanne Oberson – Laura Paoletti – Fabiano Parisi – Francesca Pasquali – Simone Pellegrini – Isabella Pers e Tiziana Pers – Laura Pugno – Gianluca Quaglia – Laura Renna – Alessandro Sambini – Veronica Santi – Spazio Y – Lamberto Teotino – The Cool Couple – Toxic (Torrick Ablack) – Alessandro Trapezio – Pietro Travaglini – Virginia Zanetti (La documentazione completa degli interventi dei singoli aristi sarà disponibile online nei giorni successivi)
Il Manumission Motel sarà visitabile sabato 3 e domenica 4 dalle ore 11:00 alle ore 15:00: 
Hotel Caselle via Caselle, 113, 40068 San Lazzaro di Savena (BO)
R A I D è un gesto libero.
R A I D è aggregazione di artisti che condividono gli stessi intenti, liberi da impalcature di mercato.
R A I D si struttura come rete inter-relazionale in cui ognuno è invitato ad invitare consanguinei fino all’ultimo.
R A I D basa la propria incursione sull’estemporaneo, senza limitare in alcun modo la prolificità degli Autori.
R A I D è un bambino a cui prescriverebbero il Ritalin. Agisce ai margini e al centro.
R A I D si fruisce in diretta, via schermo. Voyeurismo puro.
R A I D è un format ideato, prodotto et realizzato da FatStudio.
R A I D non è una mostra.
R A I D è una pratica.
S T A T E M E N T
L’Autore è sul tetto.
Non può prendere vacanze da se stesso.
Si scompone e ricompone come mercurio.
Quanto intimo, se non reverenziale, è l’approccio alla propria scintilla?
Demiurgo in sangue e ossa, gestisce il potere decisionale sulla propria creazione.
La nuova incursione di R A I D affronta un tema fondante il progetto: l’autorialità.
L’autorialità va difesa con zanne e artigli.
E’ dono ricevuto, ed il format R A I D sostiene che i doni vadano ricambiati.
R A I D contempla l’atto di offerta come scenario ideale. Come altare sul quale celebrare l’autorialità sguinzagliata dalle dinamiche di mercato. Prometeo di sé stesso, R A I D non rinnega la mammella del mercato né intende affrontarlo in direzione ostinata e contraria. R A I D vive in altri campi d’azione. Semplicemente.
Il palcoscenico della quarta edizione di R A I D è un Hotel, un Hotel attivo, l’Hotel Caselle.
Estetica indecifrabile, maniacalmente pulito, l’edificio si trova all’interno dell’abbraccio d’asfalto dello svincolo 13 della tangenziale di Bologna. Dignitoso e scarno, sopravvive grazie ad un pubblico di operai e viandanti di provincia, nel migliore dei casi qualche puttaniere. Il proprietario, Angelo, paradigma dello stoicismo in maglioncini pastello, ha dato carta bianca. Angelo di nome e di fatto.
24 stanze, ingresso, reception, portachiavi, saletta prima colazione, corridoi, il carrello delle
pulizie, qualsiasi parete, tutte belle ampie, toilette, giardino, limonaia, capanno, parcheggio,
vetrinette, la segreteria telefonica, l’illuminazione, la scaletta musicale, tutto può essere sublimato.
Per enfatizzare e celebrare l’autorialità, R A I D stravolgerà questo non-luogo in un magnifico non-luogo.
Interventi tesi a trasformarlo in una struttura d’accoglienza unica, nell’intento che questa, attraverso un’operazione artistica partecipativa e genuina, possa ampliare le prospettive ed attirare un pubblico non avvezzo a tale parsimonia di stelle.
Un plotone della ricostruzione composto da pittori, scultori, fotografi, registi cinematografici, curatori,
designers, musicisti ed un gestore di Hotel.
P A R T N E R S H I P S
R A I D è orgoglioso di ufficializzare la partnership con Casa Sponge, Mezzanotte, Pergola (PU), Marche. Dal 2008 è un luogo di accoglienza, rifugio di artisti, collettore di idee, laboratorio del benessere, centro d’arte. Un sito denso di significati e aspettative, un paradosso, una preveggenza che ha attraversato metamorfosi e trasformazioni prima di rendere manifesta la sua vocazione. Ospiti dell’ultima iniziativa di Casa Sponge – “Effetto Farfalla” – proprio i fondatori di FatStudio: Alessandro Brighetti e Giulio Cassanelli. In conversazione con Milena Becci e Giovanni Gaggia, presso il Caffè del Corso di Pergola, hanno raccontato le motivazioni della nascita della loro associazione e di RAID, con focus sull’importanza della parola come mezzo mirato alla consapevolezza.
La potenza del verbo ritorna nel format ICEcubes, ideato e curato da Milena Becci e proposto per la prima volta a Bologna durante Arte Fiera 2017. Nella prima edizione, dieci intellettuali hanno chiesto a dieci artisti le ragioni del loro modus ope- randi all’interno di una gelateria. In continua evoluzione ed itinerante, il progetto sbarca a R A I D, coinvolgendo alcuni degli attori del Monumission Motel. Incontri brevi, pillole di ghiaccio. Nell’esatto istante in cui all’Artista si rivela la domanda tenuta segreta, la parola prende il sopravvento. Memoria visiva dell’incontro all’interno dell’Hotel: istantanee, polaroid a scandire il tempo e la durata del dialogo.
La volontà di creare una comunità connessa da simili valori è invece alla base di un progetto di arte partecipativa, A Blue Love Connection a cura di Elena Forin. Tenuta presente la violenza costante e diffusa creata dal terrorismo nei confronti di persone e paesaggio, l’obiettivo è quello di unire e dare visibilità a chi crede nella pace: i partecipanti avranno quindi la responsabilità di intraprendere minime ma significative azioni volte a colorare il mondo di blu, il colore scelto internazionalmente per rappresentare questo indispensabile valore.
Venerdì 2 febbraio, alle 10.00 di mattina inizia l’incursione.
Ognuno è libero. FatStudio è un mezzo, non il curatore.
In un massimo di 6 ore R A I D trasforma tutto.
In diretta streaming.
Comunicato Stampa
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Oh...Cristo!!!

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