un progetto di FAT ASS. Associazione Culturale, realizzato per alberTStanley e co-prodotto da Unità Centrale perAspera

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FatStudio, artist-run space ed Associazione Culturale fondato e gestito da Alessandro Brighetti e Giulio Cassanelli, presenta il progetto RAIDvertise, commissionato dal Festival perAspera.   

FatStudio, nell’arco dell’ultimo anno, ha concettualizzato, formalizzato, finanziato e fomentato il progetto RAID, basato sulla riqualificazione, attraverso l’operazione artistica, di aree industriali dismesse. Il progetto RAIDvertise, che inaugurerà il 7 ottobre p.v., ne è costola adamitica: in un lotto di terreno non ancora edificato ed incastonato nell’insediamento industriale “La Cicogna”, a San Lazzaro di Savena, FatStudio installa 9 cartelloni pubblicitari regalatigli da una ditta del circondario. Il cartellone è uno spazio semantico autonomo ed iconico, ormai parte integrante del paesaggio urbano, da troppo a lungo assimilato dal fruitore/consumatore. Sono stati invitati quattro artisti, due Associazioni Culturali, il Festival perAspera stesso, la compagnia teatrale Teatro dell’Argine ed una compagine di cinque ragazzi immigrati che attualmente risiedono nel CARA (ex CIE) di via Mattei ad interpretare tale spazio. I partecipanti tradurranno i malumori dei propri ambiti operativi in un messaggio diretto, intuitivo e tagliente come quello pubblicitario, dove violenza ed offesa non sono -o non dovrebbero essere- contemplati. Ritagliati e riadattati sull’apporto pedagogico della pubblicità progresso di fine millennio scorso, questi cartelloni si fanno cassa di risonanza/megafono per l’indigesto e l’indigeribile del contesto socio/culturale. Come nella pubblicità, dove il messaggio rimane imperante per un arco di tempo limitato, i 9 interventi rimarranno visibili solo fino alla fine del Festival. Da questo momento in poi i supporti verranno dedicati periodicamente alla reiterazione dello stesso progetto, veicolato da interpreti differenti che gravitano e vivono il territorio limitrofo. Alla comunità dell’area verrà così fornita una possibilità espressiva visibile a tutti, nell’intento di instaurare una forma di dialogo diretta, emancipata ed estetica, ed infittire trama e ordito del tessuto sociale.

All’imbrunire del giorno di inaugurazione, il pubblico, i partecipanti al progetto e le ditte che hanno contribuito alla realizzazione dello stesso sono invitati a trasferirsi presso il FatStudio, a pochi passi dall’installazione, dove verrà proiettato un video documentativo dell’intera operazione, accompagnato da un concerto jazz live.

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